Va bene anche usata

In certe giornate ci sono alcuni istanti, che durano pochi secondi a volte anche meno, in cui guardando un albero mosso dal vento o vedendo due persone che parlano in strada o ancora scrutando piccoli frammenti di vita quotidiana filtrati attraverso lo specchietto retrovisore, sento la forza e la potenza, la dilatazione del tempo, un senso di serenità rapidissimo.
Cerco una macchinetta che catturi quei momenti, va bene anche usata, basta che funzioni….va bene anche se ci avete incollato improbabili adesivi anni 80.

Il muro del bagno. [Ḏṝḛåɱ #12.456]

Ho una micro stella rapida,

me ne sono accorto oggi.

È sul muro del bagno, adesa al muro.

Chissà da quanto tempo è lì,

chissà quanto ha viaggiato.

Le chiederò alcune cose.

Da dove proviene questo suono di fanfara?

Chi ha accordato gli strumenti?

Chi si è fatto carico delle parole? Dei racconti?

Una cimice scala la finestra, suona un allarme lontano,

respiro.

Djalzulka men calik absentassie – le uniche parole che ho udito tra i suoni fanfareschi mescolati alle onde del vento.

Chi ha parlato?

Non ci sono stelle in bagno.

Forse è solo una porta spalancata su qualcosa di differente.