”La strada” di Cormac McCarthy

Una grande qualità che può avere un libro è quella di essere uno strumento utile anche dopo averlo terminato. Anzi, personalmente è ciò che cerco molto spesso, quasi sempre.

‘La strada’ è una coperta che, nel mezzo di una tempesta di neve,  scalda il cuore e tutto ciò che il cuore nutre e mantiene in vita. E’ estremamente umano e dolce. Anche dopo averlo letto, appunto, resta. Resta il rapporto tra padre e figlio che va oltre il legame di sangue. La figura del padre come non la si vede spesso nella realtà. Ma non perchè nella realtà sia impossibile. Quello che qualcuno chiamerebbe eroe, oggi, quello che dovrebbe essere sempre di più un padre, semplicemente. ‘Semplicemente’, parola che pesa, ovviamente, ma rende l’idea di quanto sia a portata d’uomo mettere il cuore in ciò che si crea, si cresce e si cura. Per fare ciò, McCarthy distrugge il mondo, non lascia nulla, solo desolazione e terra bruciata tutt’intorno e lascia un padre solo, con suo figlio ed ecco che lui, di fronte a questo paesaggio post-apocalittico che non lascia la minima speranza, non si preoccupa principalmente di ciò che c’è intorno, all’esterno, ma si trasforma in un corpo compatto e  incorruttibile pronto a prendersi cura di quella fiamma che tra lui e suo figlio, mai si dovrà spegnere.

Qui siamo nelle tenebre ma sappiamo che ci aspetta un abbraccio che ci scalderà il cuore. Per sempre. Questo è un libro da portare sull’isola.

F.

Un pensiero su “”La strada” di Cormac McCarthy

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...